27/05/2024
uscite discografiche luglio - www.infinite-jest.it
Uscite discografiche della settimana con gli album di M.Ward, gli Swans, Albert Hammond J.R, i Geese, e Portugal, The Man. 

Uscite discografiche della settimana con gli album di M.Ward, gli Swans, Albert Hammond J.R, i Geese e Portugal, The Man. 

a cura di Giovanni Aragona e Chiara Luzi



SWANS – THE BEGGAR
(Experimental Rock, Post-Rock, Noise Rock)

Gli Swans sono i David Cronenberg della musica: inquietanti e affascinanti da sempre. La propensione di Gira a non stare fermo artisticamente è una costante nel corso della storia della band, e quindi non sorprende che ci sia molto di nuovo e interessante su The Beggar. Da quando ha sciolto l’ultima line-up stabile, l’artista ha apparentemente guidato un gruppo più sciolto verso il suono di The Angels of Light, la sua band dei primi anni 2000. Questa è una tendenza che continua con The Beggar – che è meno dura, anche se non è meno grintosa, minacciosa e intensa di quanto ci aspettiamo. Ma, a due ore, alcuni potrebbero ancora trovarlo un po’ troppo da digerire in una sola seduta.


PORTUGAL, THE MAN – CHRIS BROWN CHANGED MY LIFE
(alt pop, alt rock)

Se partiamo dal presupposto di ascoltare Chris Brown Changed My Life senza aspettarci il capolavoro della carriera di Portugal, The Man, allora possiamo apprezzare un disco godibile, senza troppe pretese se non quella di regalare una mezz’ora di musica piacevole. Questo album arriva a sei anni di distanza da Woodstock, ma tutto questo tempo non sembra aver scalfito o cambiato troppo la band dell’Ohio.

Seppure il disco affronti un tema complesso quale la difficoltà di superare la perdita di una persona cara, la struttura melodica è solare, protratta verso un pensiero positivo. Sonorità psichedeliche, Thunderdrome, e sperimentali aiutano a creare scenari onirici, luoghi dell’anima in cui forse diviene più semplice affrontare un lutto.

La produzione è affidata a Jeff Bhasker (SZA, Mark Ronson) che ha contribuito a rendere il sound più pieno e avvolgente. Per il loro ritorno in scena i PTM si sono avvalsi di collaborazioni interessanti fra cui il rapper Black Thought, Bhasker stesso e Unknown Mortal Orchestra. Degno di particolare nota è il brano di chiusura Anxiety: Clarity, in cui compare Paul Williams. Riallacciandosi all’opener, Heavy Games II, sei gloriosi minuti di carica emozionale grazie anche al maestoso coro che lo trasforma in un portentoso inno.
(Chiara Luzi)


M.WARD – SUPERNATURAL THING 
(Folk, Singer-Songwriter, Indie Folk)

Dopo una dozzina di album da solista e poco più della metà con She & Him, il cantautore ha più o meno stabilito la sua confort zone fatta di chitarre nebbiose e off-the-cuff che evocano varie epoche della musica americana (standard jazz, West Coast pop, Delta blues, early rock, surf, country).

Il duo svedese delle First and Kit supporta il progetto in due deliziose tracce e il risultato finale è buono. Come creatore e pittore dotato di tavolozze multicolore, M. Ward offre un altro album sfumato e ben realizzato.


ALBERT HAMMOND JR. – MELODIES ON HIATUS 
(indie-rock, alt-rock)

A dir la verità, speravano (quasi) tutti in un nuovo lavoro discografico degli Strokes.  Dobbiamo – ahimè – consolarci, con un nuovo disco del chitarrista Albert Hammond JR. In questa opera il musicista può ancora mostrare i muscoli sparando linee di chitarra taglienti e melodiose con la solita facilità, anche perché questo album è un whopper di ben 19 canzoni.

La sua ampiezza, rispetto ai 35 minuti del suo predecessore più punk Francis Trouble, significa che può farla franca con esperimenti che suoneranno più strani su una collezione più stretta. In sintesi è in tutto e per tutto un disco di Albert Hammond Jr, tra esperimenti, mancati agganci sonori per gli Strokes e brevi esperimenti da pausa pranzo. 


GEESE – 3D COUNTRY 
(country rock, alt rock, indie-rock)

Due anni fa, quando i Geese di Brooklyn sono entrati in scena, era impossibile non sentire le loro influenze che attraversavano ogni traccia del loro album di debutto. 3D Country, espandendo la loro tavolozza di influenze per includere una dose pesante di Mick Jagger, fino alla natura scuotere l’anca delle melodie più turbolente dei Rolling Stones.3 D Country è un album divertente e dà alla band una personalità più definibile. 



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