In Live Report

Vampire Weekend – 9 luglio, Circolo Magnolia (Milano)

 

Nemmeno la pioggia del tardo pomeriggio di ieri ha fermato i fan dei Vampire Weekend. Al Circolo Magnolia, già dalle sette e mezza, un nutrito gruppo di ragazzi aspettava in prossimità delle transenne il ritorno della band newyorkese sui palchi italiani, dopo un’assenza ultradecennale. Sulle note diffuse di musica da camera e archi dalla colonna sonora di Barry Lyndon le nuvole diradano progressivamente, finché Ezra e soci salgono sorridenti sul palco.

La scelta di una scenografia spoglia ed elegante, che consiste in una tenda in velluto blu, contrasta con l’abbondanza dei musicisti sul palco: ad accompagnare la band originale ci sono ben quattro tournisti, per la bellezza di sette membri totali. Una (sovr)abbondanza che si ascolta già nell’intro di Sunflower, un fraseggio di quattro chitarre all’unisono esibito davanti a un pubblico caldissimo e decisamente preparato, che intona a memoria testi e riff. La tecnica impeccabile e la pulizia asettica dei suoni sfociano in un outro inaspettatamente hard rock e nell’assolo dell’ottimo Brian Robert Jones.

 

 

La band regala alla platea scoppiettante – che muove le mani in saluto al ritornello “For now ciao ciao, bambina” – una doppietta consecutiva di Bambina. “È l’unica canzone intitolata in italiano ed è la prima volta che la suoniamo in Italia”, ci ricorda Koenig. Si passa con fluidità eclettica dal groove della cover di SBTRKT New Dorp. New York. alla freschezza trascinante di Cousins e all’A(ttitudine pop)PunkQui flussi umani impazziti schizzano verso il centro per farsi largo in mezzo alla folla e arrivare alla sorgente energetica del pogo.

Sul finale, frontman in calzoncini e compagni si fanno perdonare la lunga assenza suonando due brani su richiesta del pubblico. Condiscono il tutto con una cover di Son Of A Preacher Man e l’inno country-folk Ya Hey. Le sfumature genuine e fresche della prima ora sono diluite da una scaletta dominata dalle tracce di Father Of The Bride, totalizzando una performance di due ore e mezza che sa soddisfare il desiderio di compensazione di band e pubblico.

 

Gaia Carnevale 

 

Cape Cod Kwassa Kwassa:


Questa la scaletta del concerto:

Sympathy
Cape Cod Kwassa Kwassa
Unbelievers
White Sky
Holiday
M79
Sunflower 
Run
How Long?
Bambina
Bambina 
Unbearably White
Step
Horchata
New Dorp. New York 
This Life
Hannah Hunt
Harmony Hall
Diane Young
Cousins
A-Punk
2021
Jerusalem, New York, Berlin

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