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Le migliori uscite discografiche della settimana | 31 luglio

L’estate è entrata nel vivo e il mese di luglio si congeda regalandoci una manciata di ottime uscite discografiche. In questa settimana vi raccontiamo dei ritorni, tanto attesi, dei Fontaines D.C e di Alanis Morissette. A seguire gli storici Psychedelic Furs e Daniel Blumberg.Buona lettura e buon ascolto. 

a cura di Giovanni Aragona e Chiara Luzi 

10:15:38  – 31/07/2020



FONTAINES D.C. – A HERO’S DEATH
(Post punk/ Alternative Rock)

Spesso accade che dopo la pubblicazione di un disco di grande successo, la band, o l’astista, risenta del contraccolpo andando incontro al temuto blocco creativo. I Fontaines D.C. hanno saputo scongiurare questa ipotesi pubblicando il loro secondo lavoro a poco più di un anno di distanza dal debutto Dogrel. A Hero’s Death è un album sofisticato, più cupo del primo, caratterizzato da suoni pieni, potenti che coinvolgono immediatamente l’ascoltatore. I testi scandagliano le insicurezze, le fragilità nascoste nel profondo, capaci di bloccare in un limbo da cui è importante uscire per evolvere. La band dublinese ha senza dubbio superato egregiamente lo scoglio del secondo disco.
(C.L)


ALANIS MORISSETTE – SUCH PRETTY FORKS IN THE ROAD
(pop rock)

Nell’anno del venticinquesimo compleanno del suo album di debutto, Jagged Little Pill, il cui tour celebrativo è stato rinviato a causa del Covid-19, Alanis Morissette torna con il nono disco in studio. La Morissette è da sempre una scrittrice prolifica, i suoi testi sono molto intensi, stracolmi di parole. Non fa eccezione Such Pretty Forks In The Road, anche perché dopo otto anni di silenzio c’è molto da raccontare. Musicalmente l’album è allineato al percorso più pop che l’artista ha intrapreso dopo i primi dischi, è ricco di ballad intime in cui è forte la sua cifra stilistica (Smiling) possiede una lieve eco della più famosa Uninvited). La voce è potente, vibrante, appassionata ed è il vero punto di forza di questo lavoro.
(C.L)


THE PSYCHEDELIC FURS – MADE OF RAIN 
(new wave)

Hanno influenzato artisti noti in tutto il mondo con il loro sound unico e distintivo, tra psichedelia, punk e glam rock. A trent’anni di distanza dall’ultima pubblicazione, prodotto da Richard Fortus e mixato da Tim Palmer (David Bowie, U2, Robert Plant), ‘Made of Rain’ mantiene l’impareggiabile talento che negli anni ha contraddistinto la band, tra originalità, sperimentazione ed azzardo. Il disco, pubblicato oggi ma già pianificato mesi fa, si ascolta con gran piacere e, in molti episodi, sembra essere immersi negli anni ’80. Un ritorno in grande stile (e con qualche tossina da smaltire).
(G.A)


DANIEL BLUMBERG – On&On
(experimental rock)

Daniel Blumberg, pur avendo appena 30 anni, ha formato già moltissime band e in ogni progetto ha inserito un tassello alla sua concezione di musica. Le doti balistiche sono importanti e la capacità di creare musica è disarmante nella sua facilità e nella sua immediatezza. On&On – seguito del debutto di Blumberg su Mute Minus, del 2018 – rappresenta il consolidamento dell’estetica decostruzionista dei brani che Blumberg ha sviluppato. Con questo nuovo disco, crea, compone e dipinge suoni molti diversi tra loro: si ondeggia su melodie morbide ai graffi ruvidi e irregolari . La title track “On&On” appare quattro volte in diverse chiavi di lettura. Un lavoro molto interessante di questo genietto dei giorni nostri.
(G.A)


 

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